giovedì 7 giugno 2012

E3 2012: i giochi presentati nella conferenza Electronic Arts

Prosegue lo speciale E3 2012, con le novità e le anticipazioni più interessanti dell'Electronic Entertainment Expo di Los Angeles di quest'anno.


Dopo la conferenza made in Redmond, è iniziata la conferenza made in Redwood, e lo fa alla stessa maniera del suo predecessore: con un trailer di Dead Space 3 davvero stordente. Un pianeta minerario ghiacciato, mostri a iosa e di tutte le taglie, ritmo davvero molto incalzante e possibilità di co-op online e offline... buone le premesse anche se si tratta pressoché di un teaser trailer. Arriva poi l’ora di Madden NFL 13: vista e considerata la presentazione già effettuata durante la conferenza Microsoft, questa volta ci si sofferma maggiormente sul comparto tecnico e in particolare sull’Infinity Engine, motore fisico per la simulazione di impatti simile all’Impact Engine di FIFA ma che garantiscono sarà differente, sul maggiore realismo delle azioni e dei movimenti nonché sull’esaltazione delle abilità dei singoli giocatori, altra feature applicata similmente a FIFA; le parti social e manageriali verranno enormemente evolute e applicate al sistema già introdotto dell’Xbox Smart Glass.

Altro giro, altro titolone atteso da molti fan: SimCity, che però a sorpresa viene introdotto da un altro gioco sempre targato Maxis, cioè il SimCity Social giocabile su Facebook nel giro di poche settimane. Si tratterà di una sorta di “appetizer” del titolo vero e proprio, con meccaniche simili ma semplificate per adattarsi meglio al contesto del social network, e magari emulare il successo di The Sims Online; simpatico il trailer fortemente “anti-Farmville & co.”. 


Passando al titolo vero e proprio, viene ribadito che per SimCity sarà sempre necessaria la connessione online, si potrà giocare in single player ma il punto forte sarà proprio il multiplayer, favorito anche dalla possibilità di specializzare le città (industriale, turistica, ecc); le potenzialità del motore Glassbox sono quelle che si erano già viste nei mesi scorsi, ma è sempre una gioia per gli occhi rivedere come si muovono le persone e il traffico all’interno della città e tra le città. Altra menzione d’onore va alla novità nella categoria dei disastri che possono funestare le metropoli dei giocatori: l’attacco di Godzilla!

Ma passiamo a un gioco da 50 milioni di giocatori, Battlefield 3, ovviamente non per presentare il gioco in sé che è già uscito ad ottobre, ma nemmeno per un DLC! Il duo West e Zampella infatti è salito sul palco per presentare un nuovo “servizio”: Battlefield 3 Premium (già un nome simile dà il prurito ovunque a uno che gioca online), che per una "modica" cifra elargirà agli utenti mappe, veicoli, armi, bonus, contenuti aggiuntivi e si potranno ottenere 5 espansioni ben due settimane prima che escano per tutti, insomma una sorta di Call of Duty Elite riveduto e (poco) corretto; qual è la modica cifra dell’abbonamento? 49,99$. La nota comica è che proprio la EA si era lamentata del servizio Elite della rivale Activison; il fatto doppiamente comico è che in contemporanea alla conferenza è partito un sondaggio online tra alcuni siti specialistici in cui si chiedeva un’opinione sul servizio della EA: oltre il 70% ha fermamente dichiarato “non mi interessa” e quasi il 15% ha nicchiato con “così così”; si preannuncia un altro flop sulla falsariga di quello di CoD?

Non riusciamo quasi a darci una risposta che parte una canzone fin troppo famosa per non girarsi di scatto: è il turno di Star Wars: The Old Republic. Vengono infatti presentate le ultime novità per il mmorpg delle galassie lontane lontane, e in particolare nuove zone pvp e il nuovo pianeta esplorabile Makeb, nuove classi, nuovi compagni, una modalità “nightmare” per aumentare ulteriormente la difficoltà. A luglio verrà pubblicata la grossa patch contenente queste aggiunte e verrà anche inaugurata una versione free to play del gioco, che permetterà a tutti di provarlo fino a livello 15. Di slancio si passa a Medal of Honor Warfighter: altro fps, stesso motore grafico di Battlefield 3 e ovviamente stesso publisher, verrebbe quasi da pensare ad un conflitto d’interessi! 
Eppure se negli altri titoli fps le novità scarseggiano il nuovo MoH dimostra che piccoli aggiornamenti ben mirati possono fare la differenza: dal video di gameplay si nota subito una componente molto importante, a parte un mirino davvero minimale e il contatore dei proiettili l'interfaccia non c’è, o meglio c’è ma solo per quando il gioco chiederà all’utente di effettuare determinate scelte; aprire una porta sfondandola con un calcio secco o rompendo prima la serratura, lanciare granate preventive o irrompere senza tanti preamboli avranno conseguenze di cui tener conto. L’ambientazione generale è contemporanea, visto che ci viene mostrato uno scontro di militari contro una roccaforte di pirati somali; naturalmente anche le armi e i droni armati sono di ultima generazione e iper-realistici in tutti i comportamenti. Trattandosi all'apparenza di un fps meno da trama hollywoodiana e più da cronaca estera, stona giusto una sorta di bullet-time mostrato durante il trailer, ma per il resto pare davvero tutto perfetto. Ovviamente non mancherà il multiplayer con anche qua una piccola ma simpatica nuova feature: la possibilità di combattere nei team militari più famosi (i Navy SEAL e gli SFOD‐D statunitensi, i GROM polacchi, i JTF2 canadesi, i SASR australiani, i SAS Britannici e gli Spetsnaz Alfa russi giusto per citare quelli presentati), sollevando certamente orgogli nazionali tra i player più incalliti. Non ci resta che sperare che aggiungano anche i Parà della Folgore!

Dopo Madden è il turno anche di FIFA 13: oltre alle già citate migliorie dell’Impact Engine viene sottolineata un'IA sviluppata, con Messi e una serie di opzioni social tramite il portale “FIFA football social club” (che tra l’altro dicono sia arrivata ad 11 milioni di iscritti) che permetteranno di acquisire punti da spendere per sbloccare nuovi elementi tipo le divise storiche dei club. 
Rombano i motori e arriva rapido il reboot di Need For Speed: Most Wanted: sempre arcade, sempre fracassone, sempre contro la pula e sempre pieno di cutscenes (forse persino troppe). Simpatico il finale del filmato nel quale si scopre che i partecipanti alla sfida sono i membri della casa reale inglese (regina Elisabetta compresa!), questo sicuramente per ribadire la possibilità di confrontare le varie statistiche con gli altri utenti, migliorare i propri punteggi e quindi scalare le classifiche mondiali; bisogna ammettere che la EA sta davvero puntando molto sulla creazione di community online per i vari giochi e sfruttarle il più possibile in modo interattivo e per l’appunto “sociale”.

Il Cryengine 3 chiude infine la conferenza slogandoci la mascella: Crysis 3, come tutti si aspettavano, stupisce soprattutto per gli effetti speciali del motore grafico e la qualità delle animazioni; la tuta come al solito offrirà tutta la gamma di “poteri” superumani e i nemici su cui sperimentarli davvero non mancano, senza contare che anche gli elicotteri ci dimostrano essere abbattibili con arco e frecce.

Drow

2 commenti:

Ghost3fano ha detto...

Il post è sicuramente ricco di dettagli e descrive alla perfezione tutti i titoli presentati, però manca assolutamente di critica nei confronti di una casa come la EA che sta uccidendo il mondo dei videogiochi a suon di sequel sempre più tamarri. Non un singolo gioco nuovo presentato, solo sequel e reboot, per di più sempre più tamarri, come accaduto per Dead Space. Ho seguito la conferenza in diretta e sono arrivato alla fine per miracolo perché era davvero noioso vedere sempre i soliti nomi proposti e riproposti fino allo svenimento...

Roberto Morano ha detto...

Allora che abbia avuto molti tempi "morti" è indubbio, ma piuttosto ho trovato molto più insulsa la mossa del Battlefield Premium prima criticato come "fetta di torta per distrarre i giocatori" e poi seguita a ruota con un servizio quasi fotocopia! Il fatto della tamarria in sè purtroppo non è granchè sindacabile: io personalmente già ai tempi odiai ferocemente Need for Speed Most Wanted per una caterva di motivi eppure è universalmente riconosciuto come uno dei migliori della saga (se non addirittura IL migliore) ed in questo capitolo non capisco cos'abbiano fatto di realmente nuovo oltre a cambiare la mappa e aver messo le statistiche online! Idem tutti le serie EA sports che passano gli anni ed io vedo sempre uguali identiche (risoluzione a parte) eppure tutti i miei amici appassionati di calcio li comprano ogni anno appena escono nei negozi! Per quanto dia fastidio anche a me bisogna dare atto che la EA sta seguendo l'esempio di Plauto: non scrive "tragedie" per i critici ma "commedie" per il popolo! =/

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